Si è chiusa la XVIII edizione del festival Some Prefer Cake e continuano le visioni in streaming su openddb.it fino all’1 ottobre.
La giuria composta da Rachele Borghi, Wissal Houbabi e Chiara Liberti ha scelto i film vincitori di questa edizione nelle tre categorie fiction, documentari e cortometraggi.
Di seguito le loro motivazioni.
Di seguito le loro motivazioni.
Miglior Documentario: Neirud di Fernanda Faya
Per lo sguardo tagliente ed emozionale di una regista che, con estrema cura e precisione, affonda le radici dentro una storia familiare dove il singolare diventa plurale, restituendo il ritratto di donna dalla vita incredibile e soprattutto un affresco su un mondo – quello delle lottatrici donne nel circo – invisibilizzato nella storia e intriso di patriarcato e ottusità .
Il film sarà disponibile in streaming fino all’1 ottobre su openddb.
Il film sarà disponibile in streaming fino all’1 ottobre su openddb.
Miglior Fiction: Pooja, Sir di Deepak Rauniyar
Per aver affrontato un tema politico di particolare importanza, quello dell’oppressione e delle pratiche di resistenza delle minoranze, attraverso l’espediente narrativo del poliziesco in cui la persona protagonista è queer. La sua identità non è il tema del film ma l’elemento che permette di visibilizzare delle pratiche femministe nella ricerca della giustiza che offrono a chi guarda prospettive non eurocentriche.
Miglior Cortometraggio: Coyotes di Said Zagha
Per la capacità di ricordarci il principio del posizionarsi, della complessità e soprattutto del privilegio. Coyotes è uno sguardo necessario che affronta allo stesso tempo tabù, credenze, sguardi invisibili e la convivenza con il proprio carnefice. Il lungometraggio riesce a tematizzare e visibilizzare la questione della legittimità della violenza di fronte all’oppressione.
Il film sarà disponibile in streaming fino all’1 ottobre su openddb.
Menzione speciale: Skin Flick di Elifsu Meriç, Bruno de Mendonça, Joey Quoc Tran, Alice Levy, Daniela Del Castello, Louise Bailly
Animazione visionaria e geniale, fresco e poetico. Trasforma la realtà e così facendo ci dona nuove profonde riflessioni. Dalla manipolazione di un sistema che sembrerebbe limitarci, ci invita a rischiare, a seguire l’istinto, il coraggio di accettare e amare se stesse.
Il film sarà disponibile in streaming fino all’1 ottobre su openddb.
Il film sarà disponibile in streaming fino all’1 ottobre su openddb.
Menzione speciale: Mon nom est Lilith di Leo Luna Robert-Tourneur
Per un’animazione visionaria e vertiginosa che con audacia delicata e sagace riesce a trasportarci nel sottobosco della violenza, restituendo un’opera d’arte onirica e pregna delle innumerevoli sfumature che sono la complessità che caratterizza il trauma.
Il film sarà disponibile in streaming fino all’1 ottobre su openddb.
Il film sarà disponibile in streaming fino all’1 ottobre su openddb.
