Visibilità, accessibilità, partecipazione culturale per lesbiche+ che vivono discriminazioni multiple.

Il convegno Diamo spazio alle lesbiche nasce all’interno della riflessione sull’accessibilità e sull’intersezionalità che l’associazione Luki Massa porta avanti da molti anni nell’organizzazione del festival di cinema lesbico Some Prefer Cake.
La mission del festival è infatti quella di ampliare l’immaginario lesbico con narrazioni in grado di riconoscere, esprimere, e al contempo alimentare, la diversità e pluralità delle esperienze che il lesbismo può rappresentare per persone con identità, corpi, lingue, condizioni e provenienze differenti. Abbiamo sempre cercato di dare visibilità a sguardi che non riproducessero il nostro punto di osservazione, che non fossero solo occidentali e solo bianchi, ad esempio. E abbiamo fatto tanti esperimenti per aumentare la possibilità di partecipazione per le persone della nostra comunità.

Quali sono i vissuti o le immaginazioni lesbiche che hanno la possibilità di arrivare a noi attraverso il cinema? Chi rimane fuori dalla scena nelle rappresentazioni esistenti, invisibilizzata o schiacciata da narrazioni piatte e stereotipate? Chi è stata prevista nei nostri spazi e chi no?

Da queste domande nasce l’idea di aprire uno spazio di confronto politico, che l’associazione Luki Massa è riuscita a concretizzare nel convegno “Diamo spazio alle lesbiche” grazie al finanziamento del progetto “Lesbiche +” da parte di EL*C EuroCentralAsian Lesbian Community.

Oltre al convegno, il progetto prevede la campagna di comunicazione “Spazio alle lesbiche”, realizzata da Comunicattive con le immagini senza stereotipi di Fotonica, disegnate da Chiaralascura e Meriodoc, ed esposta per le strade di Bologna tra metà agosto e metà settembre, e un vademecum sull’accessibilità negli eventi e negli spazi culturali lesbici e queer, che sarà reso pubblico alla fine del 2025 in doppia lingua, con la speranza che possa essere uno strumento utile per associazioni e realtà lesbiche e queer in Italia e in Europa.

Il progetto ha il patrocinio del Comune di Bologna, del Quartiere Porto Saragozza e della Regione
Emilia Romagna e si avvale della preziosa collaborazione di Micce APS, che cura l’interpretariato
in LIS – Lingua Italiana dei Segni nell’ambito del progetto Creazioni Femministe, festival dedicato
alla cultura sorda e realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEL CONVEGNO E DEGLI INTERVENTI

 

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