Omaggio a Simonetta Spinelli

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“Raccattare pezzi di immagini e rimontarli. In altro ordine: paradossale, smembrato, eccessivo. Ecco il lavoro che mi occupa quando vado al cinema.”

Per ricordare Simonetta Spinelli, scomparsa a febbraio di quest’anno, proporremo la lettura di Ho ucciso la regina Cristina, un suo articolo, dedicato al tema dell’immaginario lesbico nella produzione cinematografica, pubblicato sulla rivista DWF nel 1998.
Marta Bencich ne parlerà con Monica Pietrangeli e Francesca Manieri, che presenteranno la due giorni dedicata a Simonetta Spinelli, organizzata dal CLR e da singole amiche e compagne di Simonetta, che si svolgerà a Roma il 15 e 16 ottobre, in occasione della quale verrà anche presentato un numero in uscita di DWF con suoi articoli commentati.

Un estratto della biografia di Simonetta Spinelli, tratta dal suo blog tuttora attivo.

Simonetta Spinelli nasce politicamente nel Movimento Femminista Romano di Pompeo Magno, collettivo storico di Roma con il quale collabora all’organizzazione di tutti i convegni femministi e/o lesbici e alle attività di Movimento. Dal 1985 al 1996 fa parte della redazione di DWF e del Centro Studi DWF. Sulla rivista pubblica articoli e recensioni su lesbismo, politica, fantascienza delle donne. Negli anni ‘90 organizza con Liana Borghi “Lavori in corso”, seminario itinerante di studi lesbici e lavora con il Gruppo Linguaggio e il Coordinamento lesbiche romane del Centro Femminista Separatista. Tra il 2002 e il 2005 si occupa con Liana Borghi della rubrica: In Teoria, per la rivista “Towanda”, poi sospesa per insanabili dissidi politici con la redazione. Da allora si è occupata quasi a tempo pieno della tutela dei ragazzi stranieri o diversamente abili nella sua scuola, con qualche rara incursione in convegni lesbici a tema.

 

VENERDÌ 22.09 ALLE 19.00

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